Regolamentazione dei casinò online in Italia

Più di 15 anni fa, precisamente nel 2006 in Italia per la prima volta si intravedevano le potenzialità del mercato del gioco d'azzardo online. Molti paesi europei avevano già regolamentato questo settore, l'Italia quindi si è adeguata allo standard europeo per ottenere i primi guadagni. Tassare un mercato di questo tipo dove ogni anno ci sono flussi di molti milioni di euro è un'entrata fondamentale per lo stato Italiano. 

La nascita dell'AAMS

Inizialmente non esisteva quella che oggi è conosciuta come AAMS, Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. Gli unici enti che gestivano il reparto scommesse italiano erano il Comitato Olimpico Nazionale Italiano o più comunemente CONI e l'UNIRE, cioè l'Unione Nazionale Incremento Razze Equine. Il CONI rappresentava tutto il mondo sportivo mentre l'UNIRE l'ippica. Nel 2003 l'Italia si rese conto che impedire ad altri operatori italiani di agire nel mercato delle scommesse non era affatto una scelta corretta. Infatti questo limite non valeva per tutti gli operatori esteri che si dividevano la quota del mercato Italiano insieme al CONI e all'UNIRE. 

Nel 2006 quindi l'Italia ha iniziato ad agire in modo diverso. Per la prima volta ha emesso le licenze di gioco online. Sono nati quindi i primi operatori che avevano una licenza AAMS, che oggi ha cambiato il nome in ADM, Agenzia delle Dogane e dei monopoli. L'AAMS oggi è l'agenzia italiana che si occupa di controllare tutti gli aspetti del gioco d'azzardo sul territorio italiano. Il casinò online o bookmakers che vuole offrire i suoi servizi legalmente in Italia, oggi deve avere una licenza AAMS. 

L'introduzione delle prime tipologie di scommesse

Le prime tipologie di scommesse su cui si potevano effettuare delle giocate erano quelle legate al Bingo e Lotteria. Ancora oggi del resto sono tra le più apprezzati tra gli italiani di età medio alta. In seguito sempre nel 2006 sono state introdotte per la prima volta le scommesse online legate ai giochi da tavolo con il Decreto Bersani (ex ministro).

Ancora non era legale però giocare a tutti i giochi che si possono trovare oggi in un casinò online, come ad esempio il poker o Texas Hold'em. Scommettere in questo modo è diventato legale solo nel 2009 con il decreto Abruzzo. Questo decreto aveva l'obiettivo di legalizzare e regolamentare tutte le scommesse virtuali e le video lotterie. Il profitto lordo che avrebbe ottenuto lo stato dalle scommesse effettuate dai cittadini sarebbe stato del 20% lordo, quindi all'incirca del 14% netto. Stiamo parlando quindi di cifre molto importanti se commisurate a quanto gli italiani scommettono.

L'arrivo delle Slot machine online sul mercato italiano

Il 2012 è stato un anno molto intenso per il mercato delle scommesse in Italia. Infatti l'Agenza delle Dogane e dei Monopoli di Stato ha introdotto le slot online sul mercato italiano. Le slot sono da sempre uno dei giochi più amati dagli scommettitori, per queste ragioni il flusso di giocatore online è aumentato in breve tempo ancora di più. Sempre più software provider inoltre hanno iniziato a lanciare con più continuità sul mercato nuove slot con temi e musiche aggiornate. 

Come ottenere una licenza AAMS?

Ottenere una licenza AAMS per un casinò online non è molto semplice. Può essere richiesta anche da casino stranieri non AAMS che vogliono agire sul mercato italiano. Il costo per ottenere questa licenza è di 300.000€. Questi però non sono sufficienti per ottenere la licenza infatti si dovrà presentare tutta la documentazione richiesta all'ADM entro 30 giorni. In seguito dovranno soddisfare le richieste ricevute a livello comunitario per offrire i loro giochi nei vari paesi europei. 

Infine una volta effettuate queste procedure l'AAMS entro 3 mesi deciderà se rilasciare la licenza oppure rifiutare il rilascio. Il rilascio può essere rifiutato nel caso in cui manchino dei documenti oppure quando il casinò online non rispetta i requisiti minimi previsti per legge. 

Conclusioni

L'Italia è riconosciuta a livello mondiale come un paese con un'elevata regolamentazione, questo aspetto infatti si riflette anche nell'ambito delle scommesse online. Proprio per queste ragioni molti casinò preferiscono prendere altre licenze con requisiti meno stringenti e con un costo molto inferiore rispetto a quella AAMS, come ad esempio quella delle Antille Olandesi e del Curacao

Per combattere questa problematica il governo italiano sta cercando di modificare continuamente la legislazione in questo ambito. L'obiettivo è quello di creare un'ambiente favorevole agli investimenti da parte di tutte quelle società che vogliono espandersi sul mercato italiano. Questo permetterebbe allo stato, che raccoglie una percentuale sulle giocate, di migliorare i suoi profitti annui derivanti da questo settore. Ovviamente queste scelte non devono precludere la sicurezza di tutti gli utenti che scommettono online. 

UP